Domenica 16 agosto 2026 il lago di Lugano è tornato a riempirsi di cuffie colorate. La 94ª edizione della Traversata del Lago di Lugano ha portato ancora una volta centinaia di nuotatori da Caprino al Lido di Lugano: 2’500 metri di nuotata popolare, non competitiva, in una delle manifestazioni sportive più longeve e più amate del Ticino.
Farmacie Contrada dei Patrizi è stata sponsor ufficiale dell’evento. Non è una scelta di visibilità: è una scelta di coerenza.
Una manifestazione che ha quasi cent’anni
La Traversata nasce nel 1932 e da allora è diventata un appuntamento fisso di metà agosto. La formula non è mai cambiata davvero, ed è questo il suo punto di forza: nessun cronometro, nessuna classifica da difendere, nessuna soglia di prestazione da superare. Si parte da Caprino, si attraversa il 46° parallelo Nord, si arriva al Lido di Lugano. Chi ci mette trentacinque minuti e chi ci mette due ore arriva allo stesso traguardo.
Accanto alla prova principale, la Mini-Traversata riservata ai bambini dai 6 ai 10 anni accompagnati da un adulto — poche centinaia di metri, ma per molti la prima gara della vita.
È esattamente questo carattere popolare che ci ha convinti a esserci.
Perché una farmacia sponsorizza una nuotata
Passiamo le nostre giornate dietro un banco, ad ascoltare persone che stanno male. E una parte importante di quello che ascoltiamo riguarda condizioni che il movimento regolare aiuta concretamente a prevenire o a tenere sotto controllo: pressione alta, glicemia, colesterolo, mal di schiena, insonnia, ansia.
La prevenzione, per noi, non è un reparto del negozio. È un modo di lavorare. E il movimento è lo strumento di prevenzione più efficace, più economico e più sottoutilizzato che esista.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda agli adulti almeno 150–300 minuti di attività fisica moderata a settimana — o 75–150 minuti di attività intensa — più due sessioni di rafforzamento muscolare. Detto in modo meno clinico: mezz’ora al giorno, cinque giorni su sette. Una traversata di 2’500 metri, o anche solo l’allenamento fatto nelle settimane precedenti per prepararla, va ben oltre.
Il nuoto, uno sport che perdona
Il nuoto ha una caratteristica che lo rende particolarmente adatto a chi riprende a muoversi dopo anni di pausa, a chi ha qualche chilo di troppo o a chi ha problemi articolari: l’acqua sostiene il peso del corpo. Ginocchia, anche e colonna lavorano senza il carico che avrebbero correndo. Al tempo stesso l’attività coinvolge tutta la muscolatura e allena il sistema cardiorespiratorio.
Per molte persone che incontriamo in farmacia, la piscina o il lago sono il punto di partenza realistico per tornare a muoversi. Non il traguardo: il punto di partenza.
Prepararsi bene, recuperare meglio
Qualche indicazione pratica che diamo volentieri a chi si affaccia al nuoto in acque libere:
- Non improvvisare la distanza
Chi non nuota da tempo dovrebbe costruire il chilometraggio in modo graduale, in piscina, nelle settimane precedenti. - L’acqua libera non è la piscina
Temperatura, correnti, assenza di corsie e di bordo cambiano tutto. Una o due uscite di prova in lago, sempre accompagnati, fanno la differenza. - Idratazione e sali minerali
In acqua la sete si sente meno, ma si suda. Reintegrare prima e dopo lo sforzo è importante, soprattutto in agosto. - Protezione solare resistente all’acqua
Applicata almeno venti minuti prima, e riapplicata dopo l’uscita dall’acqua. - Un controllo medico se ci sono fattori di rischio
Chi ha più di quarant’anni, è sedentario da tempo o segue terapie croniche dovrebbe parlarne con il proprio medico prima di iniziare.
Su ognuno di questi punti in farmacia si può ragionare senza fretta. Nelle nostre sedi trovi consulenza personalizzata, misurazione della pressione, servizi ambulatoriali e analisi, oltre a integratori e prodotti per lo sport scelti con criterio — non perché vanno di moda.
Ci saremo anche l’anno prossimo
Sostenere la Traversata del Lago di Lugano significa sostenere un’idea di sport che ci somiglia: aperta, popolare, senza barriere d’ingresso, dove il valore sta nel partecipare e non nel vincere.
Grazie all’Associazione Traversata Lago di Lugano 1932, ai volontari, alla Società Svizzera di Salvataggio e a tutti i nuotatori che il 16 agosto si sono messi in acqua.
Lo sport è prevenzione.
